Iscrizione alla commissione mensa

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Carissimi genitori,

forse non tutti sanno che verificare la qualità e le quantità dei cibi e se vengono apprezzati è una possibilità che viene offerta dalla ristorazione scolastica. I genitori, ma anche i nonni e le insegnanti possono chiedere di entrare a far parte della Commissione Mensa

Cos’è la Commissione Mensa e come funziona?

La Commissione Mensa ha il compito di controllare che quello che il servizio di ristorazione propone sulla carta sia effettivamente riproposto sulle tavole della mensa (quindi che vengano rispettate tutte le clausole contrattuali riferite al servizio) e che  il numero dei pasti corrisponda a quanto richiesto. Controlla che siano rispettate tutte le norme igienico-sanitarievaluta la pulizia dei locali, lo stato delle termiche e la presenza di sistemi di mantenimento della temperatura. Osserva e “misura” il grado di soddisfazione dei bambini, valutando se il servizio risponde alle loro esigenze sia dal punto di vista nutrizionale, sia da quello educativo. Si verifica il tempo occorrente per servire e consumare il pasto e si assaggia quanto viene dato loro. Alla fine si compila una scheda con tutti i dati raccolti, da condividere con il gruppo ‘’Alimentazione’’ perverifiche, confronti, eventuali comunicazioni da inviare agli enti che gestiscono il servizio di ristorazione (MIristorazione  e comune) La Commissione Mensa può effettuare anche sopralluoghi nei centri cottura, per verificare le condizioni igienico-sanitarie e di servizio.

Come si entra a far parte della Commissione Mensa e qual è l’impegno richiesto?

La frequenza delle visite in mensa non è fissa, ma dipende dalla disponibilità dei singoli. I membri della commissione mensa hanno la facoltà di accedere ai refettori durante “l’orario mensa”  Tutti gli interessati (la Commissioni Mensa è attività di volontariato) devono comunicare alla Dirigenza Scolastica la loro volontà di entrare a far parte della Commissione Mensa della scuola  ENTRO IL 20 OTTOBRE

Il modulo da compilare e da far pervenire in segreteria è disponibile sul sito della scuola

Se avete altre domande potete scrivere a :

nunzia.picariello@gmail.com

ventura.anna@fastwebnet.it

Bilancio di fine anno della Commissione Mensa

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RESOCONTO E COMMENTI DELLA COMMISSIONE MENSA-Gruppo Alimentazione

Anno scolastico 2013/2014

PERSONALE MENSA /CONSEGNA PASTI

In monte velino qualche episodio di ritardo nella consegna del cibo:  anche se poi ben gestito dalle scodellatrici, ha creato qualche disagio. Il personale risulta essere sempre  veloce e ben affiatato in entrambe le sedi.

Altre commissioni, come noi, hanno chiesto di far utilizzare i guanti alle scodellatrici. Pare non esistano normative chiare per questi casi tanto che MIRI  non li prevede; secondo loro è più igienico non utilizzarli, poiché il guanto dovrebbe essere cambiato ad ogni contaminazione.  In parole semplici: se hai le mani sporche le lavi, se hai il guanto sporco potresti non accorgertene.   Da approfondire.

QUALITA’ CIBO E ACCETTABILITA’

In generale,  la qualità risulta essere buona e diversi sono i piatti graditi.  Elenchiamo di seguito i cibi meno accettati, che non sempre corrispondono, ad onor del vero,  ad una cattiva qualità.

Per quanto riguarda i primi fa eccezione la pasta integrale, per la quale sosterremo la richiesta di sostituirla con la semintegrale.   Sosterremo anche di aggiungere più parmigiano alle minestre, spesso troppo brodose.

In generale il pesce non è ben accetto, fanno eccezione solo i bastoncini.  Al contrario la carne è sempre molto gradita.  I bocconcini di pollo, in particolare, piacciono parecchio, ma spesso, secondo quanto rilevato, sembrano essere pochi, mai disponibili al bis.

Rileviamo la necessità di non mettere l’aceto nell’insalata, ma di fornirlo a parte e di utilizzarne un tipo meno amaro, come l’iceberg o la valeriana. Per quanto riguarda le zucchine /verdure sosteniamo che è assolutamente doveroso cambiare il modo di cucinarle, un’idea potrebbe essere quella di aggiungere un po’ di pomodoro.

Dalle nostre visite la frutta è risultata essere sempre buona e matura.  Come altre commissioni abbiamo chiesto di sostituire le arance: di difficile gestione per i bambini, ma anche per le insegnanti più volenterose che non fanno  in tempo a sbucciarle /spremerle a tutti i bambini.   In alternativa potrebbero servire clementine o mandarini.

ALTERNANZA MENU

Riteniamo importante anche un’alternanza diversa del menu invernale/estivo: quello estivo inizia solo a fine aprile, dal 21 ottobre al 27 aprile i bambini mangiano  sempre le stesse cose.

NUOVO REGOLAMENTO PER LE COMMISSIONI MENSA

A marzo  è stato redatto un nuovo regolamento che disciplina le commissioni mensa e la rappresentanza cittadina (formata da 18 membri eletti, 2 per ogni zona).  I punti di forza:  la non limitazione dei numeri di commissari e la possibilità che anche i nonni possano farlo, la possibilità che i genitori possano partecipare ad un pranzo, la chiarezza delle figure e delle competenze, una formazione adeguata per chi fa il commissario mensa,  e pensate un po’, la novità è che  MIRI dovrà rispondere tempestivamente alle non conformità gravi.

Al contrario la procedura da applicare per la valutazione delle porzioni risulta essere farraginosa  e impossibile da seguire. Il nuovo regolamento dice che sulle termiche vengono indicati i numeri di pasti, divisi per adulti e bambini (primo, secondo e contorno) e sul foglio di trasporto, il peso complessivo in grammi;  si dovrebbe fare la divisione e poi controllare se effettivamente dalla termica vengono serviti i pasti indicati. Esiste anche un fotolibro con le pietanze dove si può fare una valutazione visiva delle porzioni…

La procedura richiede molto tempo, tempo che i commissari mensa non hanno: dal momento in cui arriva il cibo, le scodellatrici devono essere veloci a preparare e servire i piatti ai bambini, non hanno certo modo di aspettare le nostre verifiche.  Il rischio è quello di servire piatti freddi, di non dare lo spazio ai bambini del primo turno di mangiare con la tranquillità adeguata o di non assicurare ai bambini del secondo turno di trovare i tavoli pronti ad accoglierli (le scodellatrici fra un turno e l’altro devono pulire i tavoli e per terra….e i minuti sono contati)

GIUDIZIO COMPLESSIVO DEL GRUPPO

Siamo tutti concordi nel dire che quest’anno i rapporti con la MIRI sono peggiorati.

Negli anni scorsi, alle segnalazioni ‘particolari’  la MIRI ha quasi sempre risposto con visite ad hoc dei loro rappresentanti. Quest’anno non è stato così,  anche se  sono state pochissime le segnalazioni di ‘non conformità’, la MIRI non ci ha dato, mai,  nessun riscontro in merito.

Rimane la loro ritrosia a essere trasparenti ed a rispondere alle domande, a collaborare in modo propositivo per migliorare la qualità e l’accettabilità dei pasti.

Un ulteriore passo indietro è stato fatto con i cibi biologici. Da anni ci scontriamo con loro nel sostenere l’importanza del km 0 e dell’utilizzo di ingredienti biologici. Qualcosa  avevamo ottenuto e speravamo che, seppur molto lentamente, mano a mano, venissero introdotti sempre piu piatti bio e invece?  Apprendiamo nell’ultima assemblea che pasta, riso e passata non sono più biologiche.  Restano la  caciotta (data una volta al mese), il sugo (2 volte al mese) e pasta e pane integrale dati due volte al mese.

Per chi non lo sapesse già le  migliorie in questi ultimi anni sono state: l’eliminazione dei triti (la trita usata per il ragù è tritata nei centri cucina e si usano solo tagli interi di carne),  dei salumi e dei gelati con i coloranti (ah però), l’introduzione del parmigiano reggiano,  della latta per l’olio (e non nella plastica come prima) e delle  gastronomie in acciaio (prima erano in plastica).  Ripeto, sono cose fatte negli ultimi anni  e non quest’anno.

Tutto ciò ha purtroppo creato un certo malcontento fra di noi e la domanda di tanti  è stata:  “…ma ne vale la pena?..”  Vi riporto a questo proposito un estratto di una mail che una mamma mi ha scritto quando ho chiesto un resoconto sull’esperienza come commissario mensa:

…..’’Senza nessun controllo, chi già tenta di fare il proprio tornaconto avrà la strada libera. Per questo occorre andare avanti, anche in pochi. E tentare strade non percorse. Informarsi, partecipare, essere vigili. E lo so, costa fatica e anche rinunce personali. Io credo che ognuno debba cercare di dare il meglio… per se stesso, ma soprattutto per i nostri figli. Questa è la mia risposta a “se vale la pena”… non per i risultati ottenuti, ma perché da un genitore che non molla e che continua a sognare, un figlio non può che imparare ad essere un sognatore e credo, un cittadino migliore. Spero soprattutto che potremmo confrontarci su queste tematiche e lavorare per portare avanti azioni comuni…..”

Eh si,  i sentimenti sono altalenanti,  ma forse pensando al bene dei nostri bambini possiamo ritrovare la voglia e l’entusiasmo di provare a cambiare qualcosa.

Sperando che tanti di voi  l’anno prossimo si uniscano al nostro gruppo, vi auguriamo buone vacanze….

🙂

Dal gruppo Alimentazione di Ingrossiamoci

Anna Ventura, Alessandra Dell’Orto, Barbara Farina, Daniela De Vendictis, Elisa Grespi, Fiorella Polli, Francesca Savastano, Gaia Nason, Margherita Rossaro, Maria Ulrika Widen, Nicoletta Merello, Nunzia Picariello, Paola Petrini, Sonia Motti, Valentina Viti