Cosa mi mangio?

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Vuoi sapere cosa si mangia a scuola?

La Rappresentanza Cittadina delle Commissioni Mensa ha indetto per Domenica 21 febbraio 2016, alle ore 15.00, l’ASSEMBLEA CITTADINA delle Commissioni Mensa di Milano, presso l’Auditorium Valvassori Peroni – Via Valvassori Peroni, 56. 
L’ASSEMBLEA È APERTA A TUTTI I GENITORI INTERESSATI ALLA MENSA SCOLASTICA (anche chi non è in Commissione Mensa).  

 

21 Gennaio, presentazione del Ricettario per una cucina a misura di bambino.

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TAYLOR TASTE
MENU A LA CARTE A MISURA DI BAMBINO

Mercoledì 21 gennaio alle ore 10.45 presso Un Posto a Milano (Cascina Cuccagna) il
Laboratorio EXPOniamo le nostre idee della scuola secondaria di primo grado Tito Livio presenta il ricettario Taylor Taste – menu a la cart a misura di bambino. Il libro, realizzato nell’ambito di un progetto ben più complesso ideato per Expo (che ha visto coinvolta tutta la scuola), è un testo un po’ “speciale” dedicato ai ristoratori. Si pone infatti l’obiettivo di sensibilizzare i soggetti della ristorazione italiana al tema ‘cibo infanzia ‘ quale ‘pasto sano anche fuori casa’. L’idea nasce da una serie di riflessioni fatte circa il menu bambini che molti ristoranti italiani (e non solo) offrono ad un prezzo sicuramente scontato, ma che spesso contiene cibo non adatto a bambini piccoli (per esempio la classica offerta ‘hamburger e patatine fritte’, o…

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Iscrizione alla commissione mensa

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Carissimi genitori,

forse non tutti sanno che verificare la qualità e le quantità dei cibi e se vengono apprezzati è una possibilità che viene offerta dalla ristorazione scolastica. I genitori, ma anche i nonni e le insegnanti possono chiedere di entrare a far parte della Commissione Mensa

Cos’è la Commissione Mensa e come funziona?

La Commissione Mensa ha il compito di controllare che quello che il servizio di ristorazione propone sulla carta sia effettivamente riproposto sulle tavole della mensa (quindi che vengano rispettate tutte le clausole contrattuali riferite al servizio) e che  il numero dei pasti corrisponda a quanto richiesto. Controlla che siano rispettate tutte le norme igienico-sanitarievaluta la pulizia dei locali, lo stato delle termiche e la presenza di sistemi di mantenimento della temperatura. Osserva e “misura” il grado di soddisfazione dei bambini, valutando se il servizio risponde alle loro esigenze sia dal punto di vista nutrizionale, sia da quello educativo. Si verifica il tempo occorrente per servire e consumare il pasto e si assaggia quanto viene dato loro. Alla fine si compila una scheda con tutti i dati raccolti, da condividere con il gruppo ‘’Alimentazione’’ perverifiche, confronti, eventuali comunicazioni da inviare agli enti che gestiscono il servizio di ristorazione (MIristorazione  e comune) La Commissione Mensa può effettuare anche sopralluoghi nei centri cottura, per verificare le condizioni igienico-sanitarie e di servizio.

Come si entra a far parte della Commissione Mensa e qual è l’impegno richiesto?

La frequenza delle visite in mensa non è fissa, ma dipende dalla disponibilità dei singoli. I membri della commissione mensa hanno la facoltà di accedere ai refettori durante “l’orario mensa”  Tutti gli interessati (la Commissioni Mensa è attività di volontariato) devono comunicare alla Dirigenza Scolastica la loro volontà di entrare a far parte della Commissione Mensa della scuola  ENTRO IL 20 OTTOBRE

Il modulo da compilare e da far pervenire in segreteria è disponibile sul sito della scuola

Se avete altre domande potete scrivere a :

nunzia.picariello@gmail.com

ventura.anna@fastwebnet.it

Siticibo/Banco alimentare a scuola

siticibo furgoneDa lunedi’ 6 a mercoledì 8 ottobre, le interclassi dalla 2a alla 5a elementare di entrambe le sedi e le interclassi di 1a e 2a media saranno coinvolte in un interessante attività di educazione alimentare realizzate da Siticibo / Banco alimentare.

Il modo migliore per spiegare cosa fanno i volontari di Siticibo è quello di riportare quanto scritto proprio da loro, riguardo al “Progetto Scuola” .

“……Tra BANCO ALIMENTARE e SITICIBO è emerso il bisogno di riportare alla ribalta in modo efficace temi come  lo spreco degli alimenti, i nuovi bisognosi, laresponsabilità per l’uso consapevole del cibo.

I bambini che frequentano oggi  la scuola ci offrono un terreno assai fertile su cui seminare i valori che intendiamo portare: i nostri ragazzi sono i più fragili e i più indifesi di fronte ad argomenti come il consumismo e l’abbondanza perché non hanno strumenti adeguati per affrontarli. L’idea dello spreco del cibo è un concetto quasi totalmente assente in loro, oppure se c’è, è fondato su sentimentalismi, perché  responsabilità e contributo personale hanno poco spazio nei pensieri dei ragazzi.

Progetto Scuola vuole essere per loro uno strumento educativo e culturale di sostegno. Li incontriamo nelle scuole e parliamo con loro, raccontiamo la storia e le opere del Banco Alimentare e di Siticibo.  Illustriamo il lavoro dei volontari che vi operano e le esigenze dei bisognosi che vengono aiutati tramite gli Enti Benefici e delle amicizie che nascono in questa storia. Vogliamo aiutarli a scoprire la bellezza del contributo che anche loro possono portare a questa causa, contributo che, anche se piccolo, li fa diventare grandi.siticibobistecca

Oggi ci sono una quindicina di volontari che operano in tutta la Lombardia, contattando le Scuole Elementari, Medie e Superiori tramite i Direttori e i Presidi, incontrando i ragazzi a gruppi di interclassi, e intrattenendoli per circa 50 minuti con racconti, dati, storie vere e un filmato. Propongono un modo diverso di affrontare il rapporto con il cibo e offrono una alternativa allo spreco.   Ad oggi abbiamo incontrato oltre 15.000 studenti in Lombardia…”

Oltre a ringraziare Siticibo per il prezioso supporto, siamo grati ai docenti e alla Dirigente che hanno creduto, sin da subito, in questa interessante iniziativa.

Ben ritrovati e buon anno scolastico a tutti!

Gruppo Alimentazione InGROSSIamoci

Ps:  cogliamo l’occasione per ricordare  che chi fosse interessato ad entrare a far parte della commissione mensa può segnalarlo in segreteria entro il 20 ottobre. Per  informazioni  scrivete adingrossiamoci@gmail.com.

Bilancio di fine anno della Commissione Mensa

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RESOCONTO E COMMENTI DELLA COMMISSIONE MENSA-Gruppo Alimentazione

Anno scolastico 2013/2014

PERSONALE MENSA /CONSEGNA PASTI

In monte velino qualche episodio di ritardo nella consegna del cibo:  anche se poi ben gestito dalle scodellatrici, ha creato qualche disagio. Il personale risulta essere sempre  veloce e ben affiatato in entrambe le sedi.

Altre commissioni, come noi, hanno chiesto di far utilizzare i guanti alle scodellatrici. Pare non esistano normative chiare per questi casi tanto che MIRI  non li prevede; secondo loro è più igienico non utilizzarli, poiché il guanto dovrebbe essere cambiato ad ogni contaminazione.  In parole semplici: se hai le mani sporche le lavi, se hai il guanto sporco potresti non accorgertene.   Da approfondire.

QUALITA’ CIBO E ACCETTABILITA’

In generale,  la qualità risulta essere buona e diversi sono i piatti graditi.  Elenchiamo di seguito i cibi meno accettati, che non sempre corrispondono, ad onor del vero,  ad una cattiva qualità.

Per quanto riguarda i primi fa eccezione la pasta integrale, per la quale sosterremo la richiesta di sostituirla con la semintegrale.   Sosterremo anche di aggiungere più parmigiano alle minestre, spesso troppo brodose.

In generale il pesce non è ben accetto, fanno eccezione solo i bastoncini.  Al contrario la carne è sempre molto gradita.  I bocconcini di pollo, in particolare, piacciono parecchio, ma spesso, secondo quanto rilevato, sembrano essere pochi, mai disponibili al bis.

Rileviamo la necessità di non mettere l’aceto nell’insalata, ma di fornirlo a parte e di utilizzarne un tipo meno amaro, come l’iceberg o la valeriana. Per quanto riguarda le zucchine /verdure sosteniamo che è assolutamente doveroso cambiare il modo di cucinarle, un’idea potrebbe essere quella di aggiungere un po’ di pomodoro.

Dalle nostre visite la frutta è risultata essere sempre buona e matura.  Come altre commissioni abbiamo chiesto di sostituire le arance: di difficile gestione per i bambini, ma anche per le insegnanti più volenterose che non fanno  in tempo a sbucciarle /spremerle a tutti i bambini.   In alternativa potrebbero servire clementine o mandarini.

ALTERNANZA MENU

Riteniamo importante anche un’alternanza diversa del menu invernale/estivo: quello estivo inizia solo a fine aprile, dal 21 ottobre al 27 aprile i bambini mangiano  sempre le stesse cose.

NUOVO REGOLAMENTO PER LE COMMISSIONI MENSA

A marzo  è stato redatto un nuovo regolamento che disciplina le commissioni mensa e la rappresentanza cittadina (formata da 18 membri eletti, 2 per ogni zona).  I punti di forza:  la non limitazione dei numeri di commissari e la possibilità che anche i nonni possano farlo, la possibilità che i genitori possano partecipare ad un pranzo, la chiarezza delle figure e delle competenze, una formazione adeguata per chi fa il commissario mensa,  e pensate un po’, la novità è che  MIRI dovrà rispondere tempestivamente alle non conformità gravi.

Al contrario la procedura da applicare per la valutazione delle porzioni risulta essere farraginosa  e impossibile da seguire. Il nuovo regolamento dice che sulle termiche vengono indicati i numeri di pasti, divisi per adulti e bambini (primo, secondo e contorno) e sul foglio di trasporto, il peso complessivo in grammi;  si dovrebbe fare la divisione e poi controllare se effettivamente dalla termica vengono serviti i pasti indicati. Esiste anche un fotolibro con le pietanze dove si può fare una valutazione visiva delle porzioni…

La procedura richiede molto tempo, tempo che i commissari mensa non hanno: dal momento in cui arriva il cibo, le scodellatrici devono essere veloci a preparare e servire i piatti ai bambini, non hanno certo modo di aspettare le nostre verifiche.  Il rischio è quello di servire piatti freddi, di non dare lo spazio ai bambini del primo turno di mangiare con la tranquillità adeguata o di non assicurare ai bambini del secondo turno di trovare i tavoli pronti ad accoglierli (le scodellatrici fra un turno e l’altro devono pulire i tavoli e per terra….e i minuti sono contati)

GIUDIZIO COMPLESSIVO DEL GRUPPO

Siamo tutti concordi nel dire che quest’anno i rapporti con la MIRI sono peggiorati.

Negli anni scorsi, alle segnalazioni ‘particolari’  la MIRI ha quasi sempre risposto con visite ad hoc dei loro rappresentanti. Quest’anno non è stato così,  anche se  sono state pochissime le segnalazioni di ‘non conformità’, la MIRI non ci ha dato, mai,  nessun riscontro in merito.

Rimane la loro ritrosia a essere trasparenti ed a rispondere alle domande, a collaborare in modo propositivo per migliorare la qualità e l’accettabilità dei pasti.

Un ulteriore passo indietro è stato fatto con i cibi biologici. Da anni ci scontriamo con loro nel sostenere l’importanza del km 0 e dell’utilizzo di ingredienti biologici. Qualcosa  avevamo ottenuto e speravamo che, seppur molto lentamente, mano a mano, venissero introdotti sempre piu piatti bio e invece?  Apprendiamo nell’ultima assemblea che pasta, riso e passata non sono più biologiche.  Restano la  caciotta (data una volta al mese), il sugo (2 volte al mese) e pasta e pane integrale dati due volte al mese.

Per chi non lo sapesse già le  migliorie in questi ultimi anni sono state: l’eliminazione dei triti (la trita usata per il ragù è tritata nei centri cucina e si usano solo tagli interi di carne),  dei salumi e dei gelati con i coloranti (ah però), l’introduzione del parmigiano reggiano,  della latta per l’olio (e non nella plastica come prima) e delle  gastronomie in acciaio (prima erano in plastica).  Ripeto, sono cose fatte negli ultimi anni  e non quest’anno.

Tutto ciò ha purtroppo creato un certo malcontento fra di noi e la domanda di tanti  è stata:  “…ma ne vale la pena?..”  Vi riporto a questo proposito un estratto di una mail che una mamma mi ha scritto quando ho chiesto un resoconto sull’esperienza come commissario mensa:

…..’’Senza nessun controllo, chi già tenta di fare il proprio tornaconto avrà la strada libera. Per questo occorre andare avanti, anche in pochi. E tentare strade non percorse. Informarsi, partecipare, essere vigili. E lo so, costa fatica e anche rinunce personali. Io credo che ognuno debba cercare di dare il meglio… per se stesso, ma soprattutto per i nostri figli. Questa è la mia risposta a “se vale la pena”… non per i risultati ottenuti, ma perché da un genitore che non molla e che continua a sognare, un figlio non può che imparare ad essere un sognatore e credo, un cittadino migliore. Spero soprattutto che potremmo confrontarci su queste tematiche e lavorare per portare avanti azioni comuni…..”

Eh si,  i sentimenti sono altalenanti,  ma forse pensando al bene dei nostri bambini possiamo ritrovare la voglia e l’entusiasmo di provare a cambiare qualcosa.

Sperando che tanti di voi  l’anno prossimo si uniscano al nostro gruppo, vi auguriamo buone vacanze….

🙂

Dal gruppo Alimentazione di Ingrossiamoci

Anna Ventura, Alessandra Dell’Orto, Barbara Farina, Daniela De Vendictis, Elisa Grespi, Fiorella Polli, Francesca Savastano, Gaia Nason, Margherita Rossaro, Maria Ulrika Widen, Nicoletta Merello, Nunzia Picariello, Paola Petrini, Sonia Motti, Valentina Viti

Aggiungi un posto a tavola

Siamo lieti di sostenere questa bella iniziativa di accoglienza e dialogo fatta a partire dalla tavola e da tutto quel che ci sta intorno.

Contribuiremo alla stampa del libretto, che sarà acquistabile durante la festa finale della scuola media Tito Livio del 24 maggio.

Il ricavato verrà versato nel fondo della scuola media.Pappami-presentazione

IL CIBO ATTRAVERSO GLI OCCHI DI UN BAMBINO

Siamo lieti di  pubblicizzare  l’iniziativa promossa e organizzata da Coop  – nell’ambito degli  EXPO Days –  che coinvolgerà  direttamente il plesso di via Colletta.

17 MAGGIO –  presso IST. SC. COMP. “TOMMASO GROSSI” di MILANO

(Sede di via Colletta)

Dalle ore12.30 alle 14.30

Le feste e tradizioni, raccontate attraverso le ricette dei bimbi di tutto il mondo presenti nella scuola, in un pranzo realizzato con le ricette dei bambini consente di condividere il valore del cibo e dell’alimentazione come cultura, momento di socialità, di scambio e conoscenza creando un dialogo tra il mondo, la scuola e viceversa.

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